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Metronidazolo per il trattamento della dientamebiasi nei bambini non è associato a migliori esiti clinici


C'è scarsità di prove che documentino la patogenicità di Dientamoeba fragilis, un protozoo intestinale comune nei bambini.
Dato che i case report sul successo del trattamento sono numerosi, molti medici sostengono il trattamento, nonostante l'assenza di studi clinici controllati con placebo.
Metronidazolo è spesso usato per la terapia, anche se i tassi di eradicazione sono relativamente bassi ( 60-80% ).

Uno studio ha cercato di determinare l'efficacia clinica e microbiologica del Metronidazolo nei bambini danesi.

In uno studio in doppio cieco in parallelo controllato con placebo, i bambini di età compresa tra 3 e 12 anni con più di 4 settimane di sintomi gastrointestinali sono stati assegnati tramite randomizzazione in un rapporto 1:1 a un ciclo di 10 giorni di Metronidazolo orale oppure di placebo.

L'esito primario era il cambiamento nel livello di sintomi gastrointestinali, misurato su una scala analogico-visiva ( VAS ); l’esito secondario era l'eradicazione della infezione da Dientamoeba fragilis.

Su un totale di 96 partecipanti, 48 stati assegnati a Metronidazolo e 48 a placebo.

La variazione media della VAS dal pre-trattamento al post-trattamento non è risultata significativamente differente ( P=0.8 ) tra il gruppo Metronidazolo ( -1.8 ) e il gruppo placebo ( -1.6 ).

L’eradicazione della Dientamoeba fragilis è stata significativamente maggiore nel gruppo Metronidazolo, anche se è scesa rapidamente dal 62.5% due settimane dopo la fine del trattamento al 24.9% 8 settimane dopo la fine del trattamento.

In conclusione, questi risultati non forniscono evidenza a sostegno del trattamento di routine con Metronidazolo per i bambini positivi a Dientamoeba fragilis con sintomi gastrointestinali cronici. ( Xagena2014 )

Röser et al, Clin Infect Dis 2014; 58:1692-1699

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