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Come il tratto gastroenterico si difende dalle infezioni


L’acido gastrico è una delle principali difese del tratto gastrointestinale, perché riduce il numero dei batteri che entrano nell’intestino. L’importanza dell’acido gastrico si evidenzia nei soggetti con acloridia, che sono facilmente preda di infezioni.

I sali biliari del duodeno inibiscono molti organismi, ad eccezione della famiglia delle Enterobacteriacae ( ad esempio Escherichia Coli ), che riescono a vivere anche nei medium dei sali biliari.

La normale flora intestinale impedisce la colonizzazione da parte di batteri patogeni. I batteri modificano il loro ambiente mediante produzione di prodotti metabolici, che possono alterare il locale pH o il potenziale redox.
Alcuni batteri producono anche sostanze velenose come sostanze tossiche volatili, che possono inibire altri organismi. Molte Enterobacteriacae producono antibiotici naturali, chiamati enterocine, dannosi per altri microrganismi.

La motilità del tratto gastrointestinale permette di eliminare i germi patogeni. Questo effetto è ben dimostrato quando si ha un’ostruzione o una stasi gastrointestinale.
Lo stomaco stagnante diventa facilmente colonizzato da batteri patogeni.

Le anse intestinali diventano spesso sede di ascessi, causati dalla flora intestinale. La diarrea conseguente alle infezioni intestinali è probabilmente un meccanismo mediante il quale i patogeni sono eliminati dall’intestino.
Approssimativamente il 50% del peso delle feci è composto da batteri.

La protezione contro le tossine assorbite è svolta dalla circolazione portale e dal fegato. Gli enzimi microsomiali degli epatociti detossificano le sostanze tossiche emesse dai microrganismi. ( Xagena2001 )



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