GSK Infettivologia
Forum Infettivologico
Xagena Mappa
Xagena Newsletter

Interrogativi sui benefici della terapia precoce contro l’infezione da virus HIV


Secondo uno studio internazionale di coorte, iniziare la terapia dell'infezione da HIV quando il sistema immunitario di un paziente è ancora forte non riduce il rischio di AIDS o di mortalità.
Lo studio, tuttavia, ha confermato l'opinione corrente che il trattamento deve essere iniziato quando il conteggio delle cellule T CD4+ del paziente è inferiore a 350 per microlitro di sangue.

La malattia ha mostrato una progressione più lenta quando il trattamento è stato avviato con una conta di CD4 tra 350 e 500 cellule per microlitro; ma è stato osservato un piccolo beneficio quando la terapia antiretrovirale altamente attiva ( HAART ) è stata intrapresa con una conta di CD4 tra 500 e 800 cellule per microlitro.

Per anni, le lineeguida hanno suggerito che la terapia HAART dovesse iniziare quando la conta di CD4 di un paziente fosse inferiore a 200 cellule per microlitro, o quando insorgessero sintomi di AIDS; ma negli ultimi anni, il consenso si è spostato a favore di un inizio precoce della terapia, e le attuali lineeguida negli Stati Uniti indicano una soglia di 500 cellule per microlitro.
Nei Paesi in via di sviluppo, la soglia è fissata a 350.

Questo diverso atteggiamento è in parte basato su grandi coorti osservazionali e su almeno uno studio randomizzato, e i dati hanno dimostrato che il trattamento riduce la morbidità da malattie non-AIDS. Tuttavia le evidenze sono limitate per quanto riguarda i rischi e i benefici della terapia HAART a partire da un’alta conta di CD4.

Per chiarire, sono stati analizzati i dati di 9.455 pazienti che stanno prendendo parte alla CASCADE Collaboration ( Concerted Action on SeroConversion to AIDS and Death in Europe ).

Gli endpoint primari dell'analisi sono stati i tempi di sviluppo di AIDS o la mortalità.

In totale ci sono stati 52.268 anni-persona di follow-up nel periodo 1996-2009, nel corso del quale, 812 pazienti ( 8.6% ) hanno sviluppato AIDS e 544 ( 5.8% ) sono deceduti.

L’inizio della terapia HAART era associato ad un hazard ratio ( HR ) aggiustato per AIDS o mortalità come segue: 0.59 con una conta di cellule CD4 da 200 a 349; 0.75 con una conta di cellule da 350 a 499; 1.10 con una conta di cellule da 500 a 799.

In un'analisi secondaria di mortalità per qualsiasi causa, è stato osservato un effetto protettivo iniziando la terapia HAART a una conta di CD4 da 350 a 499, ma non a livelli inferiori o superiori.
L'hazard ratio aggiustato è stato pari a 0.51.

In un commento di accompagnamento, è stato fatto notare che i risultati dello studio sono in accordo con alcuni risultati di ricerche precedenti, ma ne contraddicono altri.
Per avere risposte definitive si dovranno attendere i risultati di studi clinici randomizzati.

Uno dei vantaggi importanti della terapia HAART è la prevenzione della trasmissione dell'HIV, ma lo studio, che si è concentrato principalmente su AIDS e mortalità, non ha cercato di analizzare questo aspetto. ( Xagena2011 )

Fonte: Archives of Internal Medicine, 2011


Inf2011 Farma2011


Indietro